Benedire. Dire bene.


Grande albero mosso dal vento in un prato verde, con colline sullo sfondo e cielo azzurro con nuvole.


Possa la via crescere con te

possa il vento essere alle tue spalle

possa il sole scaldare il tuo viso

possa Dio tenerti nel palmo della Sua mano. 


Prenditi tempo per amare,

perché questo è il privilegio che Dio ti dà. 


Prenditi tempo per essere amabile,

perché questo è il cammino della felicità. 


Prenditi tempo per ridere,

perché il sorriso è la musica dell’anima. 


Prenditi tempo per amare con molta tenerezza,

perché la vita è troppo corta per essere egoisti.


La benedizione di Romena, che nasce dall’unione di una preghiera irlandese con una uruguayana.


Forse è proprio questo, in fondo, il significato più semplice della parola benedire: dire bene.

Dire parole buone, ma anche desiderare il bene di qualcuno. Augurargli che la sua strada possa essere buona, che possa trovare luce, amore, serenità e forza per andare avanti.

Benedire qualcuno significa, in qualche modo, dirgli: voglio il tuo bene.

Ed è curioso pensare che, in fondo, è proprio questo che diciamo anche quando diciamo a qualcuno: «Ti voglio bene».

Forse, ogni volta che diciamo queste parole, stiamo facendo qualcosa di molto simile a una piccola benedizione.


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