«Andiamo avanti»


Sentiero di montagna che sale tra le rocce e curva verso l'orizzonte. Oltre la curva solo cielo azzurro, prati verdi e montagne lontane.


C'è una frase che sento ripetere spesso dalle persone anziane, ma non solo da loro, quando chiedo come stanno:

«Andiamo avanti.»

A seconda di come viene detta, può sembrare una frase rassegnata.

Quasi un modo per dire: siamo qui, le cose sono quelle che sono, e bisogna tirare avanti.

Eppure, a me quelle due parole sembrano avere anche un altro significato.

Perché, al di là di tutto — delle fatiche, delle delusioni, della stanchezza, delle cose che non sono andate come avremmo voluto — noi andiamo avanti.

Continuiamo a muoverci.

Facciamo un altro passo.

Ci alziamo la mattina e ricominciamo.

A volte senza sapere bene dove stiamo andando.

A volte senza avere nemmeno tanta voglia di andarci.

Ma andiamo.

Forse perché, in fondo, non vogliamo fermarci.

Non vogliamo arrenderci.

E nemmeno tornare indietro.

Vogliamo ancora vedere cosa c'è un po' più avanti.

Come quando in montagna si cammina su un sentiero che non si conosce ancora e non si sa cosa ci aspetti più avanti.

E allora decidiamo di camminare ancora un po'.

Fino a quella panchina.

O fino alla curva.

Giusto per vedere cosa c'è dall'altra parte.

E arrivati lì, vedendo che il sentiero continua, ci viene voglia di percorrerne ancora un pezzo.

È così che mi sento anch'io nei passaggi più impegnativi.

Ci sono momenti in cui avrei voglia di buttare tutto all'aria.

Di smettere di provarci.

Di lasciare perdere.

Eppure, dopo un po', mi ritrovo a fare un altro passo.

Non sempre per coraggio.

Non sempre perché ho ritrovato la fiducia.

Qualche volta semplicemente perché, dentro di me, c'è qualcosa che continua a spingermi in avanti.

Una forza che non so bene da dove venga e che forse non ho nemmeno bisogno di capire.

È quella che mi fa allungare ancora un po' le dita, anche quando il cielo sembra troppo lontano.

Non per afferrarlo.

Forse soltanto per provare a raggiungerlo.

E allora penso che forse «andiamo avanti» non sia poi una frase così piccola.

Dentro ci sono la fatica e la speranza.

Ci sono le giornate in cui si procede quasi per inerzia e quelle in cui, invece, si torna a sentire il desiderio di andare.

Ci sono tutte le volte in cui pensiamo di non avere più energie e, in qualche modo, ne troviamo ancora un po'.

E forse non serve sapere esattamente dove ci porterà quel passo.

Per ora può bastare questo:

andiamo avanti.


Sullo stesso filo...

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