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Showing posts from October, 2026

Turning 21

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Vorrei dirti qualcosa senza retorica, con parole semplici, quelle che mi vengono dal cuore. Ammiro il tuo coraggio, la tua determinazione e quella forza che è forse più grande di quanto tu stessa riesca a vedere. Siamo vicine nei giorni belli e in quelli un po' meno belli. E tu, fin da piccola, hai sempre saputo leggermi anche senza bisogno di parole. Scherzando, ti dicevo che eri un radar. E in fondo è vero. Sai cogliere uno sguardo, una sfumatura, un tono di voce diverso. Ti accorgi di quello che a volte non riesco nemmeno a dire. Forse anche troppo, qualche volta. Hai compiuto 21 anni e mi rendo conto che sei proprio grande. Non soltanto perché sei cresciuta, ma perché stai diventando sempre più capace di scegliere la tua strada e di prendere in mano la tua vita. Io, intanto, sto imparando pian piano a fare un passo indietro, a lasciarti lo spazio per decidere, provare, sbagliare e trovare la tua direzione. Non è sempre facile, sai? Nella mia testa so che è giusto, ma poi, ogni ...

Quello che conta davvero

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Una frase alla Pieve di Romena Ci sono momenti in cui qualcosa succede e, quasi senza volerlo, cambia la proporzione delle cose. Ci accorgiamo che, alla fine, quello che conta davvero sono poche persone. Quelle più care, quelle che sentiamo vicine e che, nei momenti difficili, diventano ancora più importanti. E anche le cose che contano davvero, forse, sono poche. Tante di quelle che abbiamo, che acquistiamo, che sistemiamo, che conserviamo con tanta attenzione, in realtà hanno un'importanza molto relativa. Lo sappiamo anche nei periodi in cui tutto va bene, ma non sempre ce ne rendiamo conto fino in fondo. Poi arriva un imprevisto. Un problema, una preoccupazione, qualcosa che non avevamo previsto e che, per un po', sposta l'attenzione da tutto il resto. E allora può capitare di accorgerci che alcune delle cose che fino al giorno prima sembravano importanti improvvisamente non lo sono più. Una casa da sistemare, qualcosa che volevamo comprare, un progetto che ci sembrava ...

Restare, senza aggiustare

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Abbiamo tutti bisogno di momenti di leggerezza, soprattutto quando attraversiamo periodi impegnativi, in cui le preoccupazioni e le difficoltà sembrano occupare ogni spazio. Non tutti, però, troviamo sollievo nelle stesse cose. C'è chi ha bisogno di distrarsi, di parlare d'altro, di ridere anche solo per qualche minuto. E chi, invece, in certi momenti, non riesce proprio a distogliere la mente da ciò che lo preoccupa. Questo può anche essere motivo di incomprensioni, soprattutto quando cerchiamo di aiutare qualcuno a cui vogliamo bene. Mi è capitato, vedendo una persona cara attraversare un periodo un po' difficile, di cercare di rendere più leggero il suo stato d'animo. Le raccontavo qualcosa di buffo che mi era successo, qualche aneddoto divertente, cercando di portare un po' di spensieratezza in un momento che sapevo essere pesante. Il mio tentativo, però, non ha funzionato. Pur accorgendomi che apprezzava il mio impegno, mi sono resa conto che quella persona non...

Non tutto deve insegnarci qualcosa

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Siamo abituati a cercare sempre un significato in quello che ci succede. Una difficoltà dovrebbe renderci più forti, un errore dovrebbe insegnarci qualcosa, un cambiamento dovrebbe portarci da qualche parte. Come se ogni esperienza, anche la più faticosa, dovesse necessariamente lasciare qualcosa di positivo. È un po' come un compito che ci assegniamo da soli, forse per convincerci che almeno non sia stato tutto inutile, che tanta fatica, in un modo o nell'altro, sia servita a qualcosa. Una sorta di riscatto, quasi la necessità di trovare un lieto fine anche quando le cose non sono andate come avremmo voluto. Peccato che non sempre sia così. Ci sono difficoltà che non ci rendono più forti, ma ci stancano, a volte fino a sfinirci. Ci sono errori dai quali non riusciamo a ricavare alcun insegnamento, se non la consapevolezza che, in quel momento, non siamo stati capaci di fare meglio. E può capitare che il peso di ciò che è successo continui a rimanere sulle nostre spalle, senza ...

Ognuno ha i suoi tempi

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Il tempo, se vissuto nel modo sbagliato, può complicarci parecchio la vita. Succede quando decidiamo, o lasciamo che siano gli altri a decidere per noi, che una determinata cosa debba assolutamente accadere entro un certo momento. Ci sono, naturalmente, scadenze che devono essere rispettate. Impegni, appuntamenti, responsabilità che non possiamo rimandare a nostro piacimento. Ma non tutto nella vita può essere racchiuso in un calendario. A volte siamo proprio noi a stabilire delle scadenze rigide, per noi stessi e per gli altri, finendo per creare pressioni che rendono più faticosi anche passaggi che, altrimenti, potrebbero avvenire in modo più naturale. Pensiamo, per esempio, ai bambini. A una certa età dovrebbero riuscire a fare a meno del ciuccio. A un certo punto dovrebbero imparare ad andare in bicicletta senza rotelle. Tutte conquiste importanti per la loro crescita, ma che possono arrivare in momenti diversi per ciascun bambino, magari non coincidenti con quelli che hanno in men...

Quelle ore che non bastano

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Certe giornate vorrei che durassero 48 ore. Quando si lavora, si hanno mille cose da fare e magari anche qualche preoccupazione per la testa, il tempo sembra non bastare mai. È mattina, ed è già sera. Inizia una nuova settimana e, quasi senza accorgercene, è già venerdì. Poi arriva il weekend, che sembra cominciare appena un attimo prima di finire. E così passano le settimane, i mesi, gli anni. Con qualche parentesi di vacanza, le ferie estive e quelle invernali, magari qualche giorno libero durante l'anno. Piccole interruzioni nella routine, che aspettiamo con impazienza e che, quando arrivano, sembrano durare sempre troppo poco. A volte mi chiedo come sia possibile che il tempo passi così in fretta. Le giornate sono piene, spesso fin troppo, eppure alla sera rimane la sensazione di non essere riusciti a fare tutto quello che avremmo voluto. Ci sono sempre cose rimandate, impegni da recuperare, pensieri che non siamo riusciti nemmeno a mettere in ordine. Forse è anche per questo c...

I luoghi che ci rimangono dentro

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Ci sono fasi della vita che iniziano e che, prima o poi, arrivano a una conclusione. Lasciare la casa in cui siamo cresciuti con i nostri genitori per andare a vivere da soli o con qualcun altro. Cambiare lavoro. Avere un figlio. Sono passaggi importanti, che segnano l'inizio di qualcosa di nuovo e, allo stesso tempo, la fine di ciò che c'era prima. E da lì si aprono tante altre parentesi, ognuna con i suoi inizi e le sue conclusioni. Il primo giorno alla scuola dell'infanzia di un figlio. E poi l'ultimo. Tutti gli altri primi e ultimi giorni delle successive tappe scolastiche, fino a quando arriva il momento di salutare definitivamente quel mondo. Ma non ci sono soltanto la scuola e il lavoro. Ci sono anche le attività che entrano a far parte della nostra quotidianità: il nuoto, il tennis, un corso di chitarra o qualsiasi altra passione che, per un periodo, accompagna le nostre giornate. E, insieme a ciascuna di queste esperienze, nascono piccole abitudini che finiscon...

Quella stanza che apriamo di rado

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C'è qualcosa di cui di solito non parlo, forse perché temo che agli altri non faccia piacere sentirne parlare. E magari anche per una certa scaramanzia. Eppure, ogni tanto, mi trovo a riflettere sulla fugacità della vita. Quando si è più giovani, credo che sia difficile pensarci davvero. Sappiamo che non vivremo per sempre, naturalmente, ma è qualcosa che rimane sullo sfondo. Una certezza lontana, che non sembra riguardarci da vicino. Poi può capitare di fare i conti con la mancanza di qualcuno che se ne va troppo presto. Per me è stato quando è mancato mio zio più giovane, che aveva solo sedici anni più di me. Era lo zio che, quando ero bambina, mi caricava sulla canna della bicicletta e mi portava a fare dei giri, a trovare i suoi amici. A me sembravano grandissimi, quegli amici. In realtà erano solo dei ragazzi. Ricordo quella distanza che c'era allora tra il mondo dei bambini e quello degli adulti. Per me mio zio apparteneva a quest'ultimo, a quel mondo di persone grand...