La stessa cosa, un'altra storia



Mi colpisce sempre vedere come, davanti alla stessa situazione o alla stessa persona, si possa reagire in modo completamente diverso.

Capita, per esempio, quando tra ex compagni di scuola si finisce a parlare di un insegnante.

C'è chi ne conserva un ricordo bellissimo.

E chi, invece, ricorda soprattutto i suoi lati più spigolosi.

Magari era una persona severa.

E quella severità, per qualcuno, era stata un problema.

Per qualcun altro, invece, quasi non era stata notata.

Forse perché era cresciuto in una famiglia in cui le persone adulte erano abituate a essere severe.

Oppure perché aveva imparato presto a non dare troppo peso a quel modo di comportarsi.

E così, a distanza di anni, due persone che hanno avuto lo stesso insegnante possono raccontare due persone quasi diverse.

Uno può ricordarlo come quello che lo aveva incoraggiato, che gli aveva fatto amare una materia, che aveva creduto in lui.

L'altro può ricordarlo come quello che lo metteva in soggezione, che lo rimproverava continuamente, che non gli faceva mai passare niente.

E la cosa curiosa è che potrebbero avere ragione entrambi.

Non perché uno dei due ricordi male.

Ma perché non hanno vissuto la stessa persona nello stesso modo.

La cosa succede continuamente.

Tra amici.

Tra colleghi.

In famiglia.

Ci sono persone che con qualcuno sono espansive e con qualcun altro diventano fredde.

Persone che con noi sembrano pazienti e che altri descrivono come intrattabili.

Qualcuno può considerarci simpatici, qualcun altro insopportabili.

E magari nessuno dei due sta completamente sbagliando.

Perché anche noi cambiamo un po' a seconda di chi abbiamo davanti.

Ma non sono soltanto le persone a funzionare così.

Succede anche con i luoghi e con le esperienze.

Un hotel in cui abbiamo trascorso una vacanza può diventare, nei nostri ricordi, un posto meraviglioso.

Per qualcun altro può essere stato semplicemente un hotel come tanti.

Una pizza mangiata in una certa città può rimanere associata a una serata indimenticabile.

La stessa pizza, per chi era seduto al tavolo accanto, può essere stata soltanto una pizza.

Un paesaggio può lasciare qualcuno senza parole e lasciare qualcun altro quasi indifferente.

Un gelato può diventare “il gelato più buono che abbia mai mangiato”.

E qualcun altro, dopo averne assaggiato lo stesso gusto, potrebbe chiedersi cosa ci fosse di tanto speciale.

Naturalmente siamo diversi.

Abbiamo gusti, sensibilità, abitudini e storie differenti.

Ma forse c'è qualcosa di ancora più interessante.

Non cambia soltanto il nostro giudizio sulle cose.

Cambia anche ciò che siamo nel momento in cui le viviamo.

Una stessa vacanza può essere bellissima se siamo innamorati e molto meno se stiamo attraversando un periodo difficile.

Lo stesso posto può sembrarci incantevole in un momento della vita e insignificante qualche anno dopo.

Una persona può farci stare bene in un periodo e irritarci profondamente in un altro.

E allora forse l'esperienza non è mai soltanto ciò che abbiamo davanti.

È anche tutto quello che ci portiamo dietro quando la incontriamo.

Le nostre aspettative.

Il nostro umore.

I ricordi.

Le esperienze precedenti.

Le persone con cui siamo.

Perfino ciò che, in quel momento, abbiamo bisogno di trovare.

Forse è per questo che quando raccontiamo un ricordo non raccontiamo mai soltanto quello che è successo.

Raccontiamo anche, senza rendercene conto, la persona che eravamo quando è successo.

E così può accadere che due persone ricordino lo stesso insegnante, lo stesso viaggio, lo stesso ristorante o la stessa giornata in modi completamente opposti.

Non hanno necessariamente ricordi incompatibili.

Hanno ricordi diversi.

Perché, in fondo, non esiste soltanto ciò che accade.

Esiste anche il modo in cui ciascuno di noi lo incontra.

E forse è proprio questo il motivo per cui, a volte, quando qualcuno racconta qualcosa che abbiamo vissuto insieme, ci viene spontaneo pensare:

“Ma stai parlando proprio di quella cosa?”

E sì.

Era proprio quella.

Solo che, evidentemente, non l'abbiamo vissuta nello stesso modo.


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