Quello che una fotografia non racconta


Vecchio proiettore per diapositive acceso durante una serata in casa, con immagini di viaggio proiettate sul muro e persone che le osservano insieme.


È tempo di vacanze. E, inevitabilmente, anche di fotografie di vacanze.

C'è stato un tempo – che oggi sembra lontanissimo – in cui Internet non c'era ancora. Chi tornava da un viaggio organizzava una serata a casa. I più tecnologici tiravano fuori il proiettore per le diapositive. Si spegnevano le luci e, per un'oretta, era un po' come andare al cinema.

Ma la parte più bella non erano le fotografie. Erano i racconti.

Ogni immagine diventava il punto di partenza per un aneddoto, una risata, un imprevisto, un incontro curioso. Le fotografie erano solo un filo. A dare loro significato erano le parole.

Oggi abbiamo migliaia di foto nel telefono. Le guardiamo una volta, le condividiamo sui social o nello stato di WhatsApp e poi, spesso, ce ne dimentichiamo.

Ho l'impressione che agli altri interessino relativamente. E, a dire il vero, succede anche a me. Ognuno è preso dalla propria vita, dalle proprie immagini, dai propri ricordi.

Forse il punto è che una fotografia, da sola, racconta molto meno di quello che crediamo.

Non può restituire il profumo del mare, il caldo di quel pomeriggio, la fatica di una salita, una battuta che ci ha fatto ridere o quell'emozione improvvisa che è rimasta dentro molto più del paesaggio.

Pensa a un tramonto. La fotografia può essere bellissima. Ma non racconterà mai che, per arrivare fin lì, abbiamo sbagliato sentiero, ci siamo persi per mezz'ora e poi abbiamo riso di quell'imprevisto per il resto della vacanza.

Quel tramonto lo ricorderemo anche per questo. Perché ciò che resta davvero non è solo quello che abbiamo visto, ma quello che abbiamo vissuto.

Forse c'è un po' di nostalgia. Ma non per le diapositive. È per il tempo che ci concedevamo per raccontarci, ascoltarci e condividere tutto quello che una fotografia, da sola, non avrebbe mai potuto raccontare.

Forse è proprio questo che, ogni tanto, ci manca.


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