La vita è tutta così (tra schiarite e temporali)
Ci sono periodi in cui sembra che tutte le cose che possono andare storte si prendano allegramente a braccetto e decidano di presentarsi insieme.
Un guasto all'auto.
Una riparazione urgente in casa.
Qualcuno che non sta bene.
Un problema inatteso al lavoro.
Un'incomprensione con una persona a cui teniamo.
Spesso, prese una per una, sono situazioni affrontabili. Nulla di irreparabile.
Ma quando si accumulano, la sensazione è diversa.
Tutto sembra troppo.
E l'unico desiderio è che l'ondata passi in fretta, per poter finalmente tirare il fiato.
Molti anni fa, durante un viaggio in treno, mi capitò di ascoltare la conversazione tra due persone sedute davanti a me.
Uno dei due raccontava che suo figlio si lamentava perché gli stava succedendo un guaio dopo l'altro e non vedeva l'ora che quel periodo finisse.
A un certo punto l'uomo sorrise e disse:
— Mio figlio pensa che sia un periodo così. Ma la vita è tutta così!
Ricordo ancora quella frase.
Non il volto di quell'uomo.
Non dove stessi andando.
Non so nemmeno perché, tra tutte le conversazioni ascoltate per caso nella mia vita, proprio quella sia rimasta con me.
Eppure è successo.
Forse perché in quelle poche parole c'era qualcosa di profondamente vero.
Non nel senso che la vita sia una sequenza ininterrotta di problemi.
Ma nel senso che aspettiamo spesso una stagione immaginaria in cui tutto sarà finalmente a posto.
In cui non ci saranno preoccupazioni, imprevisti, contrattempi o fatiche.
E invece la vita continua a scorrere, mescolando giornate leggere e giornate difficili, momenti sereni e altri più complicati.
Ogni tanto mi capita di imbattermi in una frase attribuita a Gandhi:
«La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.»
Ogni volta che la leggo, penso a quell'uomo dal sorriso aperto e dal simpatico accento emiliano.
E mi torna in mente che forse non esiste il momento in cui smette di piovere per sempre.
Esistono, piuttosto, modi diversi di attraversare la pioggia.
Sullo stesso filo...
Non si può spingere il vento con le mani
Piano B, C, D... e poi la vita
Fare finta di non esistere. Solo per un giorno, promesso.

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